CSS: 2° Lezione
Oggi vedremo come utilizzare il tag style per inserire codici css interni alla nostra pagina html. Inoltre vedremo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di utilizzare l’uno e l’altro tipo di codici.

Oggi utilizziamo il tag style, che abbiamo già incontrato molte volte all’interno delle guide all’html. Questo tag va chiuso e si limita a delineare un “pezzo” di codice che diventa in css. Consideriamo l’esempio che segue.

Per ora limitiamoci ad ignorare tutto ciò che è contenuto nel tag style, poiché appartiene ad un codice css che ancora non abbiamo iniziato a studiare (ma state certi che lo faremo).
Il tag style ha due attributi:
- type : come nella lezione precedente; è obbligatorio e sempre lo stesso.
- media : anche in questo caso ne parleremo nelle prossime lezione. Per ora vi basta sapere che non è obbligatorio.
Vi chiedereti quali dei due metodi di inserire css è il migliore ? Bene, diciamo che dipende tutto dal tipo di lavoro che stiamo svolgendo. Ma generalmente la regola che io più seguirei è la seguente:
I fogli di stile esterni richiedono più tempo poiché bisogna creare due file separati e collegarli. I fogli di stile interni, invece, sono più rapidi da ricreare ma se vogliamo andare a correggerli impazziamo per trovarli nel caos del codice html. Di conseguenza:
- Se il foglio css è elementare e veloce, conviene utilizzare un foglio di stile interno.
- Se il foglio css è avanzato o mediamente avanzato, e la sua lunghezza supera le 10-15 righe, allora conviene certramente creare un foglio css esterno.
Tags: cascading styles sheets, CSS, css_esterni, css_interni, fogli_di_stile








