Nel corso del capitolo precedente si è parlato del problema, e abbiamo accennato alla soluzione con il metodo algoritmico. Esistono infatti molti modi per risolvere un problema, ma nell’ambito informatico noi non creeremo mai un programma per risolvere un solo problema, ma una categoria di problemi. Di conseguenza parleremo sempre di casi generali, riferendoci ai casi tipo solamente per verificare la correttezza dell’algoritmo. Nel corso di questo capitolo, e nelle prossime lezioni, parleremo esclusivamente dell’algoritmo e vi porremo davanti la soluzione dei casi generali più semplice.
6. L’algoritmo: dalla definizione alla creazione
Argomento principale di questo capitolo sarà l’algoritmo. In questo capitolo gireremo un po’ intorno all’algoritmo, lo definiremo e ne elencheremo le proprietà . Le proprietà dell’algoritmo sono importantissime! Ricordatevi sempre che dall’algoritmo dipende la riuscita del programma. Se l’algoritmo sarà fatto male, il programma non funzionerà , perchè i compilatori di codice rispecchiano appieno le proprietà dell’algoritmo.
Detto questo iniziamo a vedere cosa è l’algoritmo:
Def: sequenza logica di istruzioni elementari (univocamente interpretabili) che, eseguite in un ordine stabilito, permettono la soluzione di un problema in un numero finito di passi.
Un algoritmo, infatti, avrà sempre un inizio ed una fine. Potranno essere anche miliardi di istruzioni, ma avrà sempre una fine. Molto semplicemente si può definire come un procedimento che consente di ottenere un risultato atteso eseguendo, in un determinato ordine, un insieme di passi semplici corrispondenti ad azioni scelte solitamente da un insieme finito.
L’algoritmo gode di alcune proprietà fondamentali, le quali stanno alla base della programmazione. Infatti la violazione di queste proprietà comporta la non riuscita del programma. Vediamo di seguito le proprietà principali:
- la sequenza di istruzioni deve essere finita;
- essa deve portare ad un risultato;
- le istruzioni devono essere eseguibili materialmente;
- le istruzioni devono essere espresse in modo non ambiguo.
Bisogna tenere a mente queste proprietà , che sono alla base per la creazione dei programmi.
Vediamo ora come fare un semplice algoritmo di un problema semplice: il calcolo dell’area di un rettangolo.
NB: ogni algoritmo ha un inizio ed una fine.
Prima di creare l’algoritmo è bene segnare in uno schema (o comunque ricordare) le cose di cui abbiamo bisogno. Nel nostro caso abbiamo bisogno della BASE del rettangolo e della sua ALTEZZA. Ricordiamoci poi, infine, che l’AREA è uguale al prodotto della base per l’altezza (indicheremo il prodotto con *)
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1# INIZIO Programma AreaRett
2# Chiedi (BASE)
3# Leggi (BASE)
4# Chiedi (ALTEZZA)
5# Leggi (ALTEZZA)
6# AREA=BASE * ALTEZZA
7# Scrivi (AREA)
8# FINE
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In molti linguaggi di programmazione l’operazione di lettura e scrittura è fatta da una sola istruzione. Tuttavia è bene sapere che il computer eseguirà il chiedi-leggi in due momenti separati. I numeri infatti ci indicano la sequenza delle istruzioni.
Le parole chiavi incontrate in questo programma sono tre: Chiedi, Leggi e Scrivi, e rappresentano le tre operazioni fondamentali per un computer.
Chiude qui anche questo sesto capitolo della guida. Per ogni chiarimento, dubbio o altro commentate pure l’articolo.
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(continua…)
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