feb 17

7. LE ISTRUZIONI DI INPUT-OUTPUT

Nel precedente capitolo vi abbiamo introdotto all’algoritmo, parlandovi delle sue proprietà . A fine capitolo arrivammo persino a crearne uno. Gli algoritmi sono alla base della creazione di un programma. Diciamo che senza di esso non potremmo mai fare un programma. Come possiamo scrivere un programma se non abbiamo risolto prima il problema? Questo non deve avvenire per forza per iscritto: possiamo anche avere nella nostra mente la soluzione, ma dobbiamo averla chiara. Altrimenti arriveremo ad un punto di non ritorno con il programma stesso. Nel corso dei prossimi capitoli studieremo i modi per risolvere problemi più complessi.

7. Le istruzioni di Input/Output

Vi ricorderete senz’altro di quando parlammo del computer, come un “servo” che esegue i nostri ordini. Ebbene questi ordini sono le istruzioni, ovvero comandi semplici dati al computer. Possiamo darne la definizione:

Istruzione: Comando impartito ad un esecutore utilizzando il linguaggio dell’esecutore.

Bisogna dare delle istruzioni al computer, per far si che esso possa eseguirle. D’altronde per quanto potente possa essere, non potrà mai avere la capacità di leggerci nel pensiero, per capire cosa vogliamo imporgli. Bisogna invece dare con chiarezza gli ordini al computer. La potenza di un computer, infatti, è data non dalla quantità di operazioni che può svolgere (vi ricordo che il computer ne potrà svolgere sempre una per volta) ma il tempo che esso impiega per svolgere quell’istruzione.

Distinguiamo diversi tipi di istruzioni:

  • Le istruzioni di Input
  • Le istruzioni di Output
  • Le istruzioni di Selezione
  • Le istruzioni di Salto (condizionato o non)
  • Le istruzioni di accesso alla memoria
E tante altre. Ce ne sono centinaia di tipi, e frequentemente ne nascono di nuove, importate dalle librerie costruite dagli sviluppatori. Quelle di cui ci occuperemo oggi sono le istruzioni di Input e Output (spesso siglate con il simblo I/O).
Input/Output significa Ingresso/Uscita. Le istruzioni di I/O, sono quelle istruzioni che fanno entrare o uscire un flusso di dati. Ricorderete, dalle basi di informatica, le periferiche di input e di output. Il concetto è simile, viene definita istruzione di input una qualsiasi istruzione che porta in ingresso un dato. L’operazione di assegnazione, ad esempio, è una istruzione di input poichè dà ad una variabile un valore.
Istruzione di output, invece, sono quelle istruzioni che portano in uscita i dati memorizzati. L’operazione di stampa ad esempio, è un istruzione di uscita, poichè dà in uscita il valore.
Possiamo utilizzare nella pseudocodifica algoritmica l’istruzione CHIEDI per le richieste di input e l’istruzione SCRIVI per le richieste in uscita.
Con questo diamo fine al settimo capitolo della guida. Vi do appuntamento al prossimo capitolo. Per ogni chiarimento e semplicemente per un commento all’articolo, lascia la traccia del tuo passaggio.
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