17. Array e Matrici: strutture di dati
Nel capitolo precedente abbiamo concluso il viaggio nella programmazione strutturata parlando di funzioni e di ricorsione. In questi ultimi capitoli della guida parleremo delle variabili array. Questo capitolo vuole essere solo di introduzione ai due capitoli successivi dove si parlerà rispettivamente dell’ Array monodimensionale (o vettore) e array bidimensionali (o matrice).
17. Array e Matrici: strutture di dati
Innanzi tutto possiamo definire le strutture dati come un insieme omogeneo di elementi, dello stesso tipo. Infatti un array conterrà sempre elementi di uno stesso tipo. Sarà composto o di tutte stringhe, o di tutti interi ecc. Sicuramente in un array non potranno esserci elementi stringa e interi insieme, ad esempio.
Soffermandoci ancora sugli array in generale, essi possono essere sia statici che dinamici.
Un array si dice statico quando, dichiarato ad inizio programma in una dimensione N (che sarà un intero), non cambierà la sua dimensione nel corso del programma. Quell’array sarà statico.
Un array si dice dinamico quando, dichiarato all’inizio del programma, varia la sua dimensione nel programma stesso (generalmente accade per strutture particolari tipo pile e code).
Esistono due tipi di array: gli array monodimensionali e quelli bidimensionali. Gli array monodimensionali possono essere identificati come degli elenchi, delle liste. Un esempio di vettore può essere questo:
|
Nome1 |
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Nome2 |
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Nome3 |
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Nome4 |
In questo vettore di stringhe possiamo notare che la dimensione è 4. Il vettore è pieno perchè gli elementi messi sono appunto 4. Nella dichiarazione delle dimension, dichiareremo dim = 3, perchè le posizioni si contano a partire da 0.
Analogo è il discorso per le matrici. Solo che non si parla di un’unica dimensione, ma di due dimensioni, poichè parliamo di celle e di tabelle. Immaginiamo la matrice come un rettangolo, che ha lunghezze precise per i suoi dati. Queste lunghezze saranno per noi le dimensioni della matrice. Il numero totale delle celle è dato dall’area della matrice che vedremo nei prossimi capitoli. Un esempio di matrice può essere questo:
| Nome1 | Nome2 | Nome3 |
| Nome4 | Nome5 | Nome6 |
| Nome7 | Nome8 | Nome9 |
Nell’esempio una matrice 3×3.
Questo è tutto per il capitolo introduttivo sugli Array e le strutture. Nel prossimo capitolo parleremo specificatamente degli array monodimensionali, o comunemente chiamati vettori. Se avete domande, dubbi o richieste di chiarimenti, lasciateci un commento.
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