12: I TIPI DI DATI E DI VARIABILI
Quando si programma biogna, già in partenza, sapere con chi e con quali tipi di dati avremo a che fare.
Generalmente i dati sono di tipo semplice e di tipo composto. Un dato di tipo semplice è la famosa variabile o la costante. Anche un Array (vettore e matrice che vedremo nei prossimi capitoli) può essere considerato di tipo semplice poichè tutti gli elementi sono di uno stesso tipo. Esistono, tuttavia, particolari tipi composti , ovvero in uno stesso dato troviamo elementi di tipo diverso.
È il caso delle STRUTTURE RECORD, o semplicemente RECORD. Anche se non le tratteremo in questa guida, possiamo fornirvi un esempio. Immaginiamo la persona: essa ha un nome che è una stringa e un età che è un valore intero. Naturalmente non possiamo convivere con lo stesso nome di dati ma, grazie ai RECORD, questo è possibile. Per ora noi utilizzeremo sempre i dati semplici, ovvero le variabili e le costanti. Vediamo ora come possono essere quest’ultimi:
TIPI DI VARIABILI E DI COSTANTI
Una variabile può essere:
| Stringa | ovvero un insieme di caratteri alfanumerici. |
|
Intero |
ovvero dei numeri senza cifre decimali. |
| Reale | ovvero dei numeri con virgola e parte decimale. |
| Booleano | ovvero che può avere solo due stati: VERO o FALSO. È utilizzato, questo tipo, per i controlli. |
Questi su elencati sono i tipi maggiori. Dagli stessi poi possono derivare dei tipi “figli”.. Da intero, ad esempio, deriva il longinteger, ovvero un intero più grande (questo perché l’integer normale va da -32768 a 32767).
Si conclude qui questo 12esimo capitolo sulle basi della programmazione. A questo capitolo seguirà la programmazione strutturata. Per qualsiasi motivo commentate pure. Non mancate !
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